martes, 4 de septiembre de 2007

LASCIANDO QUELLA TERRA LONTANA


Per Franca


Lasciando quella terra lontana. Non fu il Titanic destinato e construito da i mili di operai per arrivare o fare una lunga travesada che mai lo fu …nè lo potè essere.

Fu un’ imbarcazione, una nave di guerra “Castel Verde” che come a tutti la la unificavano mili di bianchi fazzoletti in coperta, in segnale di commiato o addio, qualcuni pensando in cualque giorno ritornare, altri con una lacrima, stretta e delle pupilli pieni del grande mare che quando lo rivederessero non avrebbe lo stesso azzurro.

E tutti un giorno arrivaronno gli svegliava un mattino di un sole di esilio.

Ebbero qualcuni che stringevano le mani piccoline altri trascinavanno pesanti bauli, ma tutti avevano reminiscenze di quella terra che amavano.

Da lontano si ascoltavano dolci suoni di mandoline o il svenuto ritmo di una tarantella.
Ma penso che in quella nave di guerra arrivava alla mi aterra la mia cara amica Franca.



Patricia Gordillo




Traducción al Español / Traduzione allo Spagnolo

Por Patricia Gordillo


5 comentarios:

Luciano Somma dijo...

Ottimo questo tuo scritto,
veramente,
complimenti sinceri!
Luciano

Daniel O. Requelme dijo...

Cara amichi: Solto mosto gostozo de sabere io amichi de voce man non tropo verita?

Querida amiga soy conciente de la mezcla idiomatica y me recuerda cuando frecuente una mujer Irani a la cual me dirigía en Español, Portugues, Ingles y un poco de Francés. Inteligente e indulgente se divertía con mi decir. Aun hoy, tan lejana, me recuerda y me tiene incorporado a su afecto. Parece que contigo sucederá lo mismo siempre que se active tu descontada indulgencia

Felicitaciones por el blog: Observo que, poco a poco, le vas poniendo energía suficiente que mejora y enriquece el sitio. Hace minutos una colega escritora saliendo de su ponencia en la Feria del Libro reafirmaba lo feliz que le hacia escribir. A mi también me sucede lo mismo. Y a ti también.

Daniel O. Requelme


www.danielrequelme.com.ar

Patricia Gordillo Serrano dijo...

Caro Luciano:

Ti riganzio e mi rallegro livamente, per il tuo pensiero, sulla mia poesia, l’ho fatta per tutti quelli che hanno dovuto lasciare la su aterra, per me e un omaggio all’ inmigrazione italiana.

Finora. Per sempre.

Patricia Gordillo

Patricia Gordillo Serrano dijo...

Caro Daniel: is wonderful la tua risposta in diverse lingue, ma voce (portugues) la verita always (siempre) la que prefiero,es el español es la lengua, que nos mantiene vivos en la escritura, y la que nos comunica sin tanta distancia virtual. Gracias per tu comentario.
Good Bye

Patricia Gordillo

Anónimo dijo...

quello che stavo cercando, grazie