viernes, 11 de septiembre de 2009

SOGNI

Siamo creatori nel sogno.

Siamo autori dello stesso, non fu più che un incubo che lui ebbe sognare negli propositi di morte al commettere quel crimine armato di un pugnale.

L’ incubo arrivo a possederlo, fu schiavo del crimine comneso poi al svegliare, vide una cosa come la forma del pugnale che avanzana sopra lui , nel chiaro oscuro della parete.

Poicapisce il valore Della parola vita, della libertà, ma anche può differenziare che nel crimine tratto di eliminare qualcosa che forse, lo incomodava ma anche può sentire che al sognare siamo vittime del sogno di quello che creamo nel’ incosciente che quando può liberarsi si fece cosciente.





1 comentario:

Vincenzo Mulas dijo...

Carissima Patricia Gordillo, Le sue poesie come sempre mi emozionano, un saluto dalla mia Sardegna (Italia)